Un giorno Wolf vede passare il camion della spazzatura pieno di ossi e pensa: - Se seguo questo camion mi condurrà alla miniera degli ossi.
E finisce nella discarica: tante montagne di rifiuti e nella più alta, più orrenda, più puzzolente, più nauseabonda montagna ci sono ossa di piccioni, vertebre e costole.
Resta lì perché c’è molto cibo. I ragazzi dopo un po’ di tempo si preoccupano perché da tempo Wolf non viene più da loro e cominciano a chiedere in giro notizie di lui.
Un loro amico gli dice che l’ha visto seguire il camion della spazzatura.
I due sanno perfettamente dove andare: alla discarica!

Ludovica dice tutto in un fiato: - Presto, prendi il disinfettante, il cotone, la siringa per le iniezioni, dei cerotti, la cassetta del pronto soccorso e andiamo!
- Va bene – risponde Marco e partono.
Arrivati alla discarica sentono che il terreno diventa sconnesso, sentono un odore nauseante, vedono fiumiciattoli sporchi, legni putrefatti, mucchi di pattume, stormi di gabbiani, topi, ratti...Ludovica dice a Marco: - Prendi le mascherine dalla cassetta.
All’improvviso appare un mostro verde con dei pneumatici al posto delle gambe, il corpo affusolato e lunghissimo, le braccia lunghe lunghe con dieci dita per ogni mano, due occhi blu notte sporgenti e denti neri aguzzissimi, è fatto di lattine, bottiglie di plastica e ha un cuore di vetro.
Ai due viene la tremarella!
- Io mi chiamo Rifiutorco e sono l’orco dei rifiuti, conquisterò il pianeta con una meteora di spazzatura! Ha! Ha! Ha! Ha!
A un tratto sentono un guaito e vedono spuntare fra i rifiuti la testa di Wolf che si era fatto male ad una zampina. Ludovica ordina a Marco di tirare fuori il disinfettante e un cerotto e insieme medicano l’amico.
Rifiutorco si arrabbia molto e comincia a tirare sacchi di rifiuti e legni putrefatti.
Marco, essendo cintura nera di karatè cerca di proteggere Ludovica e Wolf dando calci e pugni ai legni, li spacca in due e li rilancia verso il mostro.
Rifiutorco capisce che ha da cambiare strategia e crea un esercito di cento elementi: bistecche marce viventi, legni fradici, omini d’acqua neri e altri animali ipnotizzati da lui.
Certo, tre contro cento non vale, ma Rifiutorco è sleale! Marco adesso altro che tremarella, vera fifa! Anche se sa difendersi non basta per fermare l’esercito del male. Non ha idea di cosa fare, però per fortuna arrivano tre super eroi: Spiderman, Batman e Superman. I tre super eroi combattono con valore e distruggono l’esercito.
Rifiutorco è magico e fa diventare anziani gli eroi credendo di sconfiggerli, ma si sbaglia: sono molto forti nonostante la vecchiaia e sferrano pugni e calci.
Rifiutorco sembrava avvantaggiato perché i supereroi sono rallentati nelle mosse, ma alla fine scappa lontano.
Marco dice ai super eroi: - Siete stati grandi! Grazie!
- Niente di che, è stato facile! – rispondono i tre.
- Subito volano molto in alto e fanno cadere una luce magica che fa cambiare il modo di vivere delle persone facendogli produrre meno rifiuti.
(Andrea S. 4° A)


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